INNOVATION HUB SULLA TECNOLOGIA: COSA C’È DA SAPERE

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Il termine “hub” ha diverse connotazioni, viene visto come un’interazione e collaborazione aperta ed è spesso usato più come brand che come sostantivo. Ma cos’è un innovation hub sulla tecnologia? È solo un termine trendy che rimpiazza gli “incubatori”? C’è qualcosa di speciale e nuovo rispetto ad essi?

Scopriamo insieme cos’è realmente un innovation hub.

UN INNOVATION HUB È UNA COMUNITÀ

Gli innovation hub sono dei punti di incontro per una comunità e senza di essi la community non sarebbe nulla. Un innovation hub consiste in un gruppo di persone che condivide un’identità e ha un senso di appartenenza e partecipazione come community, in cui le persone sono ispirate e motivate circa la causa comune dell’innovation hub.

UN HUB È AUTO-ORGANIZZATO E SI ADATTA

Gli innovation hub emergono dall’iniziativa di innovatori ed imprenditori: essi lo adattano costantemente ai cambiamenti della community che è in continuo mutamento. Per questo, solitamente i manager degli innovation hub vedono sé stessi meno come leader e più come facilitatori. Mentre gli sponsor sono un bisogno ovvio per il finanziamento degli innovation hub, questi sono generalmente visti come supporter e non impongono mai termini che si discostano troppo dai bisogni della comunità.

GLI INNOVATORI NEGLI INNOVATION HUB

C’è anche un altro attributo che riguarda gli innovation hub e che è spesso dimenticato quando si parla dell’impatto che queste community hanno sulla società. Gli innovation hub non creano innovazione, sono più o meno selettivi al momento di scegliere la causa da supportare, ma il loro mondo ha un reale impatto sulla comunità.

PNRR E INNOVATION HUB: INVESTIMENTI PER IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

Consapevole della frammentazione del sistema, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha previsto uno stanziamento di 350 milioni per tutto il periodo 2021 – 2026 con l’intento di rafforzare e riordinare questo ecosistema.

Il tema del trasferimento tecnologico è fondamentale perché arrivino a compimento e abbiano successo quei percorsi di crescita e trasformazione abilitati dalle tecnologie digitali. In altre parole, la “mano pubblica” deve mettere in campo le risorse necessarie a sostenere quelle infrastrutture – centri di ricerca, ma non solo – che sappiano mettere know how e competenze a disposizione di quelle (tante) piccole imprese che non sono in grado di svilupparsele in casa.

Con il piano Industria 4.0, poi Impresa 4.0 e oggi Transizione 4.0, gli attori principali in questa partita sono gli otto Competence Center, che sono dei partenariati pubblico-privato che erogano attività di orientamento, formazione e supporto (anche finanziario, per conto del Ministero dello Sviluppo Economico) ai progetti di innovazione. Poi ci sono i Digital Innovation Hub, una galassia di cui fanno parte diverse costellazioni: quelli di Confindustria, quelli di Confartigianato, quelli della CNA, quelli della Compagnia delle Opere, gli EDI di Confcommercio, ecc. E infine ci sono i Punti d’Impresa Digitale delle Camere di Commercio che operano soprattutto nell’orientamento.

L’obiettivo complessivo è “sostenere, anche attraverso un processo di riorganizzazione e razionalizzazione, una rete di 60 centri” tra Centri di Competenza, Digital Innovation Hub e Punti di Innovazione Digitale “incaricati dello sviluppo progettualità, dell’erogazione alle imprese di servizi tecnologici avanzati e di servizi innovativi e qualificanti di trasferimento tecnologico”.

LA CONOSCENZA ETEROGENEA DEGLI INNOVATION HUB

Gli innovation hub hanno come obiettivo quello di mettere insieme persone con diversi background. Nel mondo degli innovation hub, l’ideazione e la creatività creano una struttura in cui gli individui interagiscono tra loro. Infatti, queste community invitano le persone ad uscire dalla loro routine e ad interagire in maniera aperta con nuovi contatti e stakeholders con l’intento di fare networking. Nella community, chiunque è incoraggiato a interagire con gli altri, e questa è la caratteristica più interessante degli innovation hub.

LE CAUSE SOSTENUTE NEGLI INNOVATION HUB

Usando il concetto stereotipato degli innovation hub, questi si adattano ai contesti locali, ma sono parte di un movimento globale con una sottocultura che mette a confronto i diversi modi di fare le cose. In definitiva, gli innovation hub sono diversi dai modelli di organizzazioni che provvedono immediatamente e solo al business e all’accelerazione tradizionale degli incubatori.

Cos’è quindi un innovation hub? Esso ha un ruolo nell’ecosistema dell’innovazione. Infatti, gli incubatori e gli acceleratori d’impresa sono una combinazione tra modelli organizzativi e programmi di supporto strutturati.

DI COSA SI OCCUPA L’INNOVATION HUB DI JO EDUCATION

JO Education è il promotore dell’Innovation Hub Catania – IHCT e nasce per promuovere le nuove tecnologie tra le persone, attraverso workshops e sessioni di brainstorming. Oltre tutto, dà alle persone l’opportunità di condividere nuovi progetti nel mondo della tecnologia e della digital transformation e aiuta le aziende e le start-up a crescere.

Incentivare un ecosistema incentrato sulla digital transformation e sull’evoluzione verso la smart city è la mission che JO Education si propone di seguire, costituendo un ponte tra imprese, società e ricerca attraverso l’IHCT.

Un esempio  è dato dai digital event promossi dall’Innovation Hub Catania ideati seguendo proprio questa filosofia. Gli eventi digitali costituiscono pertanto il primo passo di un percorso di aggregazione informale di talenti, con lo scopo di sensibilizzare sull’importanza della digital transformation ed allargare la community di innovatori. Tra i suoi obiettivi, quindi, quello di incentivare l’alleanza tra innovazione tecnologica e mondo del lavoro, formare nuove competenze e coinvolgere in queste attività centri di ricerca, enti locali, incubatori di startup, investitori, player industriali e università.

L’ecosistema dell’IHCT favorisce quindi l’accelerazione di vari aspetti dell’innovazione, cosicché a partire dai giovani si abbia la possibilità di fare qualcosa di significativo per la società in cui vive.

JO Education ha sede a Catania e fa parte di un gruppo di aziende fondate nel 1998 (JO Group) con core business in digital transformation e consulenza fondi europei.

Se stai cercando un partner autorevole per progetti che promuovono digital transformation e smart city, JO Education potrebbe essere la soluzione per te.