Come creare una Startup di Successo in 10 Step

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Creatività e innovazione sono sufficienti a lanciare una startup di successo e diventare buoni imprenditori? la risposta è “no”: servono pianificazione e organizzazione per ottenere risultati misurabili con strumenti tecnologici, occorrono strategie di business innovative e originali, in grado non solo di rivoluzionare il proprio mercato di riferimento, ma anche di affrontare la digital transformation nel migliore dei modi.

Nell’articolo di oggi parleremo di aziende italiane, made in Italy, piccole e medie imprese (PMI) e di come creare startup di successo con impegno costante, grandi idee e tanta pazienza. Prima di cominciare, però, sappiamo tutti cos’è una startup?

Indice dei contenuti

Startup: definizione e caratteristiche

Cos’è una startup? Steve Blank, autore e imprenditore, ne fornisce una definizione:

"Una startup è un’organizzazione temporanea che ha lo scopo di cercare e validare un business model scalabile e ripetibile "

Steve Blank

Ecco le caratteristiche principali di una startup:

Il concetto di startup ha parecchio a che vedere con quello di disruption, ovvero nell’accezione, elaborata da Joseph Schumpeter, di “distruzione creatrice”.

Secondo l’economista, infatti, l’introduzione nel mercato di un prodotto nuovo, o di processi e tecniche innovative, dev’essere capace di modificare il mercato stesso e generare valore per l’impresa e i suoi clienti. In altre parole, per quanto un’idea possa essere creativa, è davvero innovativa solo se viene messa in pratica. Tutte le imprese, per sopravvivere, devono, in qualche misura, essere innovative e avere come scopo quello di cambiare il settore di riferimento.

Startup innovative: requisiti

Il nostro ordinamento (Decreto Crescita 2.0, art. 25) stabilisce che per essere innovativa una startup deve avere «quale oggetto sociale, esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico».

Inoltre, una startup deve soddisfare almeno una delle seguenti condizioni:

Da dove una startup può attingere fondi?

Le fonti a cui una startup può chiedere finanziamenti sono:

Le startup innovative registrate in Italia, a fine 2018, sono cresciute di circa 9.996 unità rispetto all’anno precedente.

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico qualsiasi tipo di startup (tecnologica, digitale, artigianale, sociale, agricola, commerciale, ecc.) aiuta la crescita economica e occupazionale italiana, soprattutto tra i giovani, rappresentando una vera fonte di progresso e un volano per il Paese.

L'importanza del business plan in una startup

Il business plan, quel documento che racchiude e spiega gli obiettivi di un’impresa è indispensabile per qualsiasi startup. Un buon business plan, infatti, per essere funzionale, deve contenere le seguenti informazioni:

In alternativa, esiste il Business Model Canvas, un documento redatto in forma grafica che offre una visione d’insieme delle varie parti che compongono una startup e utile per comprendere il funzionamento stesso di un’impresa. Il Business Model Canvas è generalmente costituito da nove blocchi:

Quando il business plan è pronto ci si può rivolgere a un notaio per l’atto costitutivo da depositare al Registro delle Imprese, o si può utilizzare la piattaforma statale seguendo la procedura per ottenere lo Statuto e l’Atto Costitutivo da firmare digitalmente e inviare all’Agenzia delle Entrate.

Invece, per controllare le entrate e le uscite aziendali, quindi la fatturazione, ci si può affidare a software per la creazione e gestione di fatture in cloud, disponibili a tutti da computer o smartphone grazie ad app dedicate. Questi tipi di strumenti smart per le startup semplificano non poco la vita dei giovani imprenditori e aiutano a ottimizzare il tempo.

Come creare una startup di successo

Dato e appurato che la creatività e l’innovazione sono le prerogative indispensabili per entrare nel mercato moderno, un’attenta pianificazione dell’idea di business non è e non può essere un optional. Un leader vincente pianifica una business strategy dettagliata, oltre che supportata da un efficace piano di marketing. Vediamo ora alcuni utili consigli per creare una startup di successo.

1. Idea originale

Individua un’idea di business originale. Per fare impresa è necessario riconoscere un bisogno del tuo pubblico di riferimento (target) e cercare, quindi, di soddisfarlo. Grazie a un ricco brainstorming, infatti, ti sarà possibile pianificare nuovi prodotti, ottimizzare quelli già presenti sul mercato e valutare anche le proposte più interessanti e promettenti.

2. Ricerche di mercato

Esamina la concorrenza, individua il target e i partner prima di avviare una startup vincente. Tutto ciò è utile a capire quale strategia di marketing dovrai adottare e quali idee di business ti converrà promuovere per soddisfare al meglio il bisogno del tuo pubblico di riferimento.

3. Business plan

Il progetto che realizzerai dovrà essere il più possibile specifico e dettagliato e dovrà riassumere tutte le informazioni aziendali e i dati d’impresa, in modo tale da convincere investitori e finanziatori che la tua idea di business è quella vincente.

4. Bisogni reali

Osserva le reali necessità del pubblico; non porti limiti, considera attentamente le esigenze delle buyer personas che hai delineato: un’idea che non risponde a bisogni concreti non ottiene quasi mai risultati positivi. Piuttosto, se riconosci che stai imboccando una strada sbagliata modifica i tuoi progetti, valuta le alternative, e riconosci nuove esigenze di mercato.

5. Team affiatato

Crea un team affiatato. Collaboratori qualificati ed efficienti porteranno al successo la tua startup e t’aiuteranno a definire una mission solida. Comunicazione e cooperazione migliorano il lavoro del tuo team, insieme alle attività di team building, che ottimizzano il rendimento d’impresa.

6. Finanziamenti

I finanziamenti sono la parte più complicata della fase d’avvio di una nuova attività. L’autofinanziamento, gli incubatori per startup o le piattaforme di crowdfunding sono tutte modalità per ottenere i fondi necessari a portare avanti la tua attività.

7. Rapporto di fiducia con gli investitori

Se le tue sole forze non bastano, puoi richiedere risorse economiche presentando un business plan dettagliato, che metta in luce gli aspetti innovativi della tua idea. È bene non andare subito dritti al punto, ma illustrare a poco a poco e in modo dettagliato il proprio piano strategico.

8. Feedback

Confrontarsi con il proprio mercato di riferimento, e condividere la propria idea di business serve a ottenere opinioni dai potenziali clienti e a ottimizzare i servizi/prodotti offerti. Inoltre, è utile porre attenzione alle richieste di mercato e promuovere l’immagine del proprio marchio aziendale (branding).

9. Strategie di vendita

Il successo è definito dalle vendite di prodotti e servizi. Pianifica strategie di marketing finalizzate alla vendita già mentre stai avviando la startup. La pianificazione è un punto di partenza necessario a raggiungere i traguardi prefissati.

10. Business ottimizzato

Migliora l’attività già mentre la crei. Individua i margini di progresso e costruisci un rapporto di fiducia con il pubblico, in modo tale da ottimizzare prodotti e servizi e incrementare i profitti aziendali.

Consigli su come creare una startup

Le strategie per fare impresa, ma soprattutto per creare una startup di successo sono molteplici e non esiste una regola ben definita per individuare la formula giusta. Tuttavia, è possibile considerare due elementi:

È sicuramente possibile individuare delle linee comuni tra le startup che hanno avuto successo e determinare quali sono i fattori che impattano maggiormente sul mercato. Prima d’iniziare, potrebbe essere utile analizzare i fattori che più di tutti hanno avuto un impatto interessante sul risultato ottenuto da startup già esistenti, se non altro per avere sott’occhio quegli elementi che altrimenti non avresti neppure considerato.

La risposta alla domanda “quali sono questi fattori di successo e come possono essere utili alla mia startup?” ce la fornisce Bill Gross, fondatore di numerose startup e di Idealab, uno dei più importanti incubatori tecnologici esistenti. Analizzando e confrontando i dati di centinaia di startup, Gross ha individuato cinque fattori il cui impatto è fondamentale nella crescita di una startup.

Idea

È vero che alla base di tante startup di successo c’è un’idea unica e riconoscibile, ma ciò non basta a garantire che la tua startup funzioni. Alla gente non importa tanto delle idee, quanto delle soluzioni che offri loro per semplificargli la vita.

Timing

Le tempistiche hanno un forte impatto sul successo o sul fallimento delle startup, quindi tieni presente che l’idea è fondamentale, ma ancor di più lo sono le strategie impiegate e le tempistiche con cui la tua startup entrerà nel mercato.

Team

Hai bisogno di persone all’altezza della tua idea, quindi circondati del “team giusto” o, per meglio dire, di un “team affiatato” per ottenere il successo che meriti.

Business model

Al contrario di quanto si possa pensare, il business model non è mai qualcosa di definitivo e può cambiare anche due o tre volte l’anno. Alcune startup non hanno un business model definitivo o lo modificano anche più volte prima di trovare quello che fa per loro.

Investimenti

Gli investimenti a favore delle startup non sono necessari ad avviare l’attività, servono a mantenerla. Inoltre, si può tranquillamente iniziare con gli autofinanziamenti, puntando su investimenti esterni solo quando il prodotto ha dimostrato di funzionare.

Quali vantaggi hanno le startup innovative?

Vediamo, per ultimo, i vantaggi di cui possono godere tutte le startup innovative:

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